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I Sacerdoti dell'Arcipelago

• Culto di Loomya

Questo culto è praticato in particolar modo nelle Isole della Luna, dove c'è appunto il Tempio principale della Dea e la scuola che i sacerdoti frequentano. I Sacerdoti di Loomya sono in gran parte donne, vestono rigorosamente di bianco e portano al collo una piccola mezzaluna d'argento, a dimostrazione del loro status. Chiunque porti al collo un gioiello di tale forma e metallo senza essere un sacerdote, viene solitamente trascinato dai cittadini solerti al cospetto di un sacerdote che lo giudichi. I Sacerdoti di Loomya fungono spesso da giudici qualora quelli veri siano assenti, si occupano di benedire i neonati e le sepolture, ed hanno spesso piccole visioni del futuro o di luoghi lontani in cui accada qualcosa di strano. Fra i sacerdoti gli anziani sono profondamente onorati e tenuti in gran conto, sono rispettosi del loro prossimo e dei loro superiori. Appaiono talvolta un po' distaccati, tuttavia sono persone col cuore pieno di compassione, che non si vergognano di mostrare le proprie emozioni, neppure il pianto, che è ritenuto un dono di Loomya all'umanità. Sono persone carismatiche, che non si fanno remore, se necessario, ad imporsi sul popolino; il potere della Dea impregna la loro voce per cui, se la invocano, possono costringere il loro prossimo ad ascoltarli, influenzandone il pensiero (seppure solo superficialmente). Sono retti, giusti e un po' severi.

Gerarchia:

Somma Dama della Luna:

Sacerdotessa suprema del culto e governatrice delle tre I sole della Luna, cela il viso con un velo bianco, fermato da un cerchietto d'argento con una mezzaluna di madreperla. La sua voce è così potente da poter fermare un esercito, riceve visioni direttamente da Loomya.

Alta Sacerdotessa di Luna Nuova:

Sacerdotessa a capo dell'Isola di Luna Nuova, è la più posata e cupa delle tre, e cela il volto con un velo scuro. Studia il lato oscuro della Madre Bianca, la sua voce, se invoca la Dea, diviene potente e irresistibile: chi l'ascolta si sente obbligato ad obbedire.

Alta Sacerdotessa di Mezzaluna:

Sacerdotessa a capo dell'Isola di Mezzaluna, misteriosa ed ironica. Una maschera d'argento copre metà del suo volto, a simboleggiare il fatto che la mezzaluna mostra solo metà di se. Studia i misteri della Madre, ha spesso visioni.

Alta Sacerdotessa di Luna Piena:

Sacerdotessa a capo dell'Isola di Luna Piena, gioviale e gioiosa. Porta polvere d'argento sulle guance, simbolo della luna piena. Studia il lato luminoso di Loomya, col proprio canto può incantare chi l'ascolti, donando emozioni positive.

Signore delle Lune:

Gestisce i gruppetti di Sacerdoti sul territorio, talvolta, concentrandosi, ha delle visioni ed il potere della sua voce è grande. Porta una fascia decorata di piccole perle, attorno al capo.

Maestro delle Lune:

Uomo o donna che sia, conosce tutto ciò che riguarda la luna, gli dei, il mondo e le invocazioni, e l'insegna ai Novizi con pazienza ad attenzione. Porta al collo un ciondolo raffigurante un libro ed una mezzaluna.

Sacerdote di Luna Nuova:

Consolatore dei morenti, bada che la loro strada verso l'Aldilà sia lieve. Ne allevia il dolore come possibile, e ne benedice la morte e la sepoltura. Serio, silenzioso ed apparentemente cupo, porta con se un bastone di legno scuro, inciso di mezzelune.

Sacerdote di Mezzaluna:

Veggente ed indovino, si aggira per le strade mostrando agli abitanti come evitare i piccoli problemi di ogni giorno. Non rifiuta un aiuto a nessuno, ma dona spesso piccoli indovinelli che possono cambiare la vita di chi li ottiene. Bizzarro, eccentrico e misterioso, porta con se una piccola sfera di cristallo.

Sacerdote di Luna Piena:

Sempre pronto ad aiutare le madri, suo compito è benedire i neonati ed insegnare ai bambini, che ama profondamente, come essere fedeli alla dea. Gioioso, gentile e carismatico, suo segno distintivo è la cordicella bianca che porta legata attorno al capo.

Novizio della Luna:

Giovane o giovinetta che ha appena intrapreso il cammino della Dea. E' affidato ad un Sacerdote dell'aspetto della Luna a cui pare più portato.

Poteri:

Come già spiegato, Loomya dona due poteri: le Visioni e la Voce del Potere. I Sacerdoti di Mezzaluna hanno talvolta visioni frammentarie, incontrollabili, del futuro o del passato, la Somma Sacerdotessa può invocare volontariamente tali visioni. I Sacerdoti di Luna Piena hanno una voce musicale che, se invocano la Dea, può causare sentimenti piacevoli in chi li ascolta. La Somma Sacerdotessa di Luna Piena ha una voce ancor più potente, che se ascoltata fa sentire le persone liete e serene. I Sacerdoti di Luna Nuova, se invocano la Dea, ottengono il potere di influenzare le decisioni delle persone con la propria voce. La Somma Sacerdotessa può influenzare la mente di chi l'ascolta, convincendola a fare ciò che lei desidera - non può comunque mai essere qualcosa di pericoloso. La Somma Dama ha tutti i poteri, al massimo. Maestro e Signore li hanno, ma sviluppati solo parzialmente: il potere della Voce è pari a quello di un sacerdote, così come quello della visione. I Novizi non hanno poteri.

• Culto di Oaive

Seppure minore rispetto al culto di Loomya, questo culto è comunque diffuso, specialmente fra le famiglie che dipendono da marinai o pescatori. Il Tempio principale di Oaive è lontano pochi chilometri da quello di Loomya, sull'Isola della Luna Piena. Le Sacerdotesse di Oaive sono esclusivamente fanciulle vergini, che dimorano per almeno due anni nel Tempio prima di poter partire, vestono tuniche bianche, con un albatro ricamato sul cuore. Sono conosciute per la gentilezza e determinazione con cui aiutano le donne in difficoltà, e per la facilità con cui elargiscono benedizioni. Le benedizioni delle Sacerdotesse di Oaive sono solitamente piccole, ma efficaci: chi le riceve sente spesso alleviarsi ogni peso e dolore, fisico o emotivo che sia. Peculiarità di queste giovinette è che non si perdono mai, nemmeno per mare. Sono spesso le sole donne che riescano a viaggiare su navi maschili, anche se non si può dire che i comandanti ne siano lieti, perché la loro capacità di indicare la strada desiderata in qualunque condizione atmosferica è a dir poco leggendaria. Tale è il dono di Oaive per loro, e non si può dire che lo sprechino; particolarità di questo dono, e motivo per cui non vengono importunate dai marinai, è che qualora perdano la verginità il dono svanisce, e le giovinette debbono abbandonare le vesti. Raramente una Sacerdotessa di Oaive si impone al suo prossimo, preferendo parole gentili e razionali; peraltro si dice che una benedizione della Prima Ancella possa addirittura far si che su Ka'yllar non si commetta alcun crimine per un giorno intero... insomma, qualcosa di incredibile. Le promesse sono per loro assolutamente vincolanti.

Gerarchia:

Prima Ancella della Vergine:

Somma Sacerdotessa del culto, donna più vicina ad Oaive. Conosciuta per la sua dolcezza, e per la forza delle sue benedizioni. Spesso si muove in incognito, donando il bene a chi ne abbisogna.
Ancella della Vergine:

Sacerdotesse che conoscono sia l'arte della benedizione che quella del ritrovare la via, portano la parola della Vergine per le isole e si distinguono per la loro bontà.

Maestra delle Iniziate:

Giovane donna che conosce a fondo i metodi per benedire e le strade del mondo che Oaive ha impresso nella sua mente. Insegna alle Iniziate come usare la forza della dea.

Luminosa della Vergine:

Sacerdotessa esperta e gentile, specializzata in benedizioni piuttosto potenti, quali la guarigione di ferite lievi o di malattie non gravi. Segno di riconoscimento sono delle bende bianche ai polsi.

Guida della Vergine:

Sacerdotessa esperta ed avventurosa, specializzata nella capacità di trovare la strada ricercata in qualunque posto essa sia. Segno di riconoscimento è un bracciale con un albatro inciso nel legno.

Sacerdotessa della Vergine:

Grado successivo all'Iniziata, giovinetta che ha appreso come donare piccole benedizioni a chi la circonda.

Iniziata della Vergine:

Giovinetta che ha appena intrapreso il cammino di adorazione della Dea, ed apprende dalla Maestra. E' spesso affidata a una Luminosa o ad una Guida, a seconda delle sue inclinazioni.

Poteri:

I poteri di Oaive sono la Benedizione e la Guida. Le Sacerdotesse possono fare piccole benedizioni, che non curano ma che fanno sentire chi le riceva più leggero e sereno. Possono guarire da piccoli acciacchi, quali un mal di testa, o un lieve dolore a qualche arto, ma nulla di più. Le Guide possono individuare la via migliore per raggiungere un luogo in qualunque posto esse siano, sul mare o sulla terra, in luoghi sconosciuti o meno. Le loro benedizioni sono a livello di quelle delle Sacerdotesse. Le Luminose possono guarire piccole ferite, malattie non gravi e soprattutto la tristezza, la disperazione ed emozioni simili. Sono spesso affiancate a Sacerdoti di Laver, nonostante i disaccordi, per aiutare i loro poteri di guarigione. La loro capacità di Guida sono appena accennate. L'Ancella e la Maestra possiedono entrambi i doni, ma se la Maestra conosce accuratamente le tecniche ed è una sorta di bibliotecaria, l'Ancella si occupa di lavorare sul campo. La Prima Ancella ha entrambi i poteri, sviluppati al massimo. Si dice che una sua benedizione possa influenzare un'isola intera. Le Iniziate non hanno poteri.

• Culto di Taross

Culto indifferentemente maschile o femminile, diffuso su tutte le isole. Il Tempio principale è sito nella parte nord di Lockyer. I Sacerdoti di Taross sono persone capricciose, incostanti, che possono cambiare umore da un momento all'altro. Età, sesso e ceto sociale non contano nulla per loro, e sono conosciuti per essere irruenti, impulsivi e vendicativi. Non si può dire siano persone affidabili, in nessun campo, per quanto non siano nemmeno crudeli o malvagi: è solo l'influenza di Taross a far cambiare loro idea così rapidamente. Le donne indossano abiti gialli, gli uomini tuniche gialle e calzoni celesti, ed entrambi portano delle piccole farfalle di vetro azzurro al collo, come segno di riconoscimento. Sono famosi per i loro dispetti, nonostante non siano maligni non c'è mai da fidarsi di loro: il loro senso dell'umorismo è davvero bizzarro. Taross dona loro la capacità di invocare i venti o di cambiare il tempo meteorologico, tuttavia, viste la loro incostanza e rapidità nel cambiare idea, è decisamente difficile convincerli a farlo. Provano in ogni caso un grande amore per gli animali alati e per gli insetti, e spesso sembrano provare una certa affinità per i Vaeniel. Sono in perenne disaccordo con le sacerdotesse di Oaive, e sarebbero disposti a rifiutare di far piovere su un campo bisognoso di pioggia, per far poi cadere un minuscolo acquazzone sul capo di una malcapitata sacerdotessa di Oaive che passi di la.

Gerarchia:

Primo Soffio di Taross:

Sommo Sacerdote di Taross, capace di invocare venti e tempeste con estrema facilità. Ama girare in incognito, ed i suoi scherzi terribili sono rinomati per tutte le isole. Porta due orecchini d'oro: una piuma a sinistra, un fulmine a destra.

Sommo dei Venti:

Controlla le attività dei Sacerdoti dei Venti, insegna agli aspiranti tali le preghiere giuste. Al lobo sinistro porta un orecchino con tre piccole piume d'oro.

Sommo delle Nubi:

Controlla le attività dei Sacerdoti delle Nubi, insegna agli aspiranti tali le preghiere giuste. Al lobo destro porta un orecchino con tre piccoli fulmini d'oro.

Sacerdote dei Venti:

Grado successivo al Giovane Sacerdote, specializzato nell'invocare l'alzarsi del vento, più o meno forte. Sono più bonari e amichevoli, ma non c'è da fidarsi troppo. Al lobo sinistro portano un orecchino a forma di piccola piuma d'oro.

Sacerdote delle Nubi:

Grado successivo al Giovane Sacerdote, specializzato nelle invocazioni che mutano il tempo atmosferico. Sono i più incostanti, facilmente passano dal sorriso all'ira. Al lobo destro portano un orecchino d'oro a forma di fulmine.

Giovane Sacerdote dei Cieli:

Indipendentemente dall'età, questo titolo si riferisce a chiunque cominci ad apprendere come pregare il dio per ottenere un lieve soffio di vento o una piccola variazione nel tempo. Apprende le preghiere dal Sommo dell'inclinazione scelta.

Novizio dei Cieli:

Persona che per la prima volta si avvicina al culto di Taross, per diventarne sacerdote. Viene affidato ad un Sacerdote, a seconda delle sue inclinazioni.

Poteri:

I poteri donati da Taross sono il Soffio e la Nube. I Giovani Sacerdoti hanno appena cominciato a sviluppare i loro poteri, possono richiamare una lieve brezza, o invocare una lieve pioggia. Il Sacerdote dei Venti ha capacità di richiamare venti più consistenti, tali da gonfiare le vele di una nave, ma per non più di due ore. Il Sommo dei Venti può chiamare un vento più forte, e mantenerlo anche fino a cinque ore. Il Sacerdote delle Nubi può invocare la pioggia, della durata di non più di due ore. Il Sommo, invece, può chiamare un vero e proprio temporale di una certa durata, fino a cinque, sei ore. Unico a possedere entrambi i poteri, a livelli tali da poter richiamare un uragano, è il Primo Soffio. I Novizi, invece, non hanno poteri.

• Culto di Sheevya

Praticato principalmente su Glym - nonostante vi sia un ampio seguito fra i marinai - questo culto è molto diffuso anche su Folley e Craed, nella cui capitale è presente il Tempio principale. La casta sacerdotale è piuttosto esigua, aperta a uomini e donne; i sacerdoti vestono di blu, con un motivo di delfini ricamato lungo i bordi, ogni grado si distingue per le file di delfini ricamati lungo i bordi (da una a cinque file), a meno che non siano in missioni tali per cui è sconsigliabile farsi riconoscere. Tipicamente i sacerdoti di Sheevya sono persone pacate, ma capaci di diventare profondamente vendicative se offese. La dea dona loro straordinario acume e pazienza per vendicarsi, viene loro insegnato come tacere e come approfittare di ogni arma posseggano, inoltre il potere di Sheevya rende qualunque uomo o donna che sia al suo servizio straordinariamente attraente. Un sacerdote o una sacerdotessa di Sheevya emanano una sensualità tale, specialmente se agiscono con intenzione, da rendere praticamente impossibile resistere a qualunque richiesta posta da loro. Questo li rende peraltro molto apprezzati come spie, visto che nonostante tutto prendono molto sul serio la parola data, e che possono muoversi agevolmente pressoché ovunque. Nonostante non si possano esattamente definire brave persone, non è insolito che diano una mano al popolino bisognoso di aiuto, o che lascino elemosina a qualche mendicante o storpio. Questo semplicemente perché seguono i cosiddetti Comandamenti di Sheevya, ovvero: “Uno: Vendicati dello scherno. Due: Abbi pietà della sfortuna. Tre: Ottieni ciò che desideri.”. Come si può notare non sono esattamente persone pie, anche se non si può negare che siano profondamente fedeli alla dea. Hanno un'eterna contesa coi sacerdoti di Maròs, che ricambiano ampiamente la loro inimicizia.

Gerarchia:

Amato da Sheevya:

Solitamente uomo, è il capo del culto ed è l'essere vivente più vicino alla dea. Astuto, manipolatore e così attraente da lasciare senza fiato.

Precettore delle Spume:

Insegnante e profondo conoscitore delle leggende e della storia, insegna alle Spume ciò che debbono sapere sulla dea e sulle altre divinità. Raccoglie le informazioni ricevute dai Sacerdoti.

Alto Sacerdote di Sheevya:

Ha superato anche il livello di Ammaliatore, diventando coordinatore di piccoli gruppetti di Sacerdoti sul campo.

Ammaliatore di Sheevya:

Donna o uomo che è entrato a tal punto nelle grazie della dea da aver acquisito una bellezza irresistibile; qualora decida di sedurre qualcuno, è pressoché impossibile resistergli. Le loro capacità come spie sono rinomate su tutte le isole.

Sacerdote di Sheevya:

Donna o uomo che ha terminato gli studi sulle divinità e sulle tecniche migliori. La benedizione della dea lo rende estremamente attraente; spesso fungono da spie.

Spuma di Sheevya:

Uomo o donna che ha scelto di entrare a far parte della casta sacerdotale, viene seguito da un sacerdote.

Poteri:

I poteri di Sheevya sono la Bellezza Divina e la Lucidità. La Lucidità è la capacità di ogni sacerdote di Sheevya, perfino delle Spume, di mantenere l'autocontrollo, la razionalità e la calma in qualunque situazione. Proprio per questo, sono le migliori spie delle isole, e vengono spesso pagati per racimolare informazioni. La Bellezza Divina è l'altro dono di Sheevya: una bellezza tale che nessuno possa resistervi. La bellezza comincia ad essere visibile al livello di Sacerdote: i lineamenti sono gli stessi, eppure sembrano più puri e perfetti. Gli Ammaliatori sono di una bellezza tale che, quando cercano di sedurre qualcuno, è praticamente certo che vi riescano. L'Alto Sacerdote è solitamente scelto per la sua incredibile Lucidità, il Precettore per la sua profonda conoscenza dei metodi e dei trucchi da spia. L'Amato da Sheevya possiede una bellezza sovrannaturale, tanto che talvolta deve celare le proprie fattezze. Anche così, tuttavia, la sua carica sensuale, prettamente maschile, è sempre avvertibile. Lucidità e Bellezza Divina sono in lui al massimo: non si lascerà mai sfuggire un'occasione e nessuno saprà rifiutargli qualcosa.

• Culto di Maròs

Esteso a tutto l'Arcipelago, questo è il culto più seguito dagli abitanti. I sacerdoti di Maròs sono esclusivamente uomini, indossano solitamente vesti o tuniche color acqua bordate da un motivo di onde stilizzate, e portano al collo una piccola conchiglia incisa nella madreperla, come simbolo di appartenenza. Sono persone benevole e calorose, sempre pronte a dare una mano come e dove possono, e non disdegnano i lavori manuali. Sono i sacerdoti più comuni, nell'Arcipelago, ed è facile trovarli sulle navi - mercantili, ma anche pirata - perché sono loro che si occupano di pregare per coloro che muoiono sul mare. Maròs dona loro la capacità di chiamare i pesci e gli animali marini, perché un luogo divenga più pescoso o per qualunque altro motivo, ma anche quello di salvare le persone dall'annegamento. Si dice che alcuni sacerdoti di Maròs abbiano anche resuscitato uomini ormai morti, tuttavia è probabile che siano leggende. Sono molto amati dalla gente comune, perché è di solito dalle loro fila che vengono: il Tempio maggiore di Maròs si trova su Ka'yllar, nel nord dell'isola, e come è risaputo, su quest'isola non c'è nobiltà di sorta. Non si può dire che siano persone pie: si ubriacano, vanno a donne e non si fanno problemi nemmeno ad essere coinvolti in risse; questo perché ciò che Maròs dice loro è, fondamentalmente: “Vivete felici”. Un comandamento che, come si può immaginare, è molto apprezzato dal popolino, oltre che da loro stessi. In ogni caso sono persone che non rifiutano mai un aiuto. Sono in grande accordo con le sacerdotesse di Oaive e coi sacerdoti di Laver, mentre c'è una faida di secoli fra loro ed i sacerdoti di Sheevya. D'altronde non è un segreto che Sheevya e Maròs, seppure siano divinità compagne, litighino spesso. Hanno un certo fascino dovuto alla loro solarità, ed è raro che manchi loro la compagnia.

Gerarchia:

Primo dell'Oceano:

Sacerdote più vicino a Maròs, perfetto conoscitore di tutte le tecniche e conosciuto per la sua allegria, vivacità e, nonostante tutto, anche saggezza.

Alto Sacerdote dei Mari:

Divenuto esperto in entrambe le inclinazioni, porta il bastone ed ha il tatuaggio che lo identificano. Spesso sono fra i più rissaioli e confusionari del culto.

Maestro delle Onde:

Insegna - in maniera spesso un po' insolita - ai Novizi come comportarsi, ciò che riguarda il dio ed il rapporto con le altre divinità, ed il funzionamento dei poteri. Funge da memoria storica del culto.

Richiamo dei Mari:

Sacerdote esperto, ha appreso come richiamare i pesci o le creature marine - eccetto i delfini - dalle profondità marine. Porta un piccolo pesce tatuato sul dorso di una mano.

Salvezza dei Mari:

Sacerdote esperto, che ha appreso come salvare le persone dall'annegamento grazie alle invocazioni a Maròs. Porta un bastone di legno chiaro con se.

Sacerdote dei Mari:

Stadio successivo al Novizio, ha appreso come comunicare con le creature marine e come essere talvolta ascoltato da loro.

Novizio dei Mari:

Uomo che ha scelto di entrare a far parte dei sacerdoti di Maròs, viene seguito da una Salvezza o da un Richiamo a seconda delle sue inclinazioni.

Poteri:

I poteri di Maròs sono la Salvezza dai Mari e il Richiamo Acquatico. I Sacerdoti hanno la sola capacità di comunicare con le creature acquatiche: ne comprendono il linguaggio, possono loro rispondere, ma non possono fare molto più di questo. Le Salvezze possono invocare la Salvezza dai Mari, che crea una bolla d'aria attorno a chi si vuole salvare. Questa bolla trasporta il malcapitato nelle vicinanze del sacerdote, poi svanisce, portando con se tutta l'acqua inghiottita dal salvato. Le Salvezze sono anche coloro che abitualmente pregano per i morti in mare. I Richiami possono, per l'appunto, invocare il Richiamo Acquatico. Questo permette loro di richiamare le creature marine - esclusi i delfini, che sono creature di Sheevya - in soccorso di qualcuno, o semplicemente alla superficie perché possano essere pescati. Maestro ed Alto Sacerdote possiedono i medesimi poteri - ovvero entrambi - ma il Maestro solitamente ne fa poco uso, visto che funge da insegnante e memoria storica. Il Novizio non ha poteri; il Primo sa utilizzare entrambi i poteri a livelli molto più alti di quelli di Salvezza e Richiamo.

• Culto di Laver

Dio della fertilità e della terra, il culto di Laver è diffuso su tutte le isole, ma è particolarmente sentito su Mairsi. I suoi sacerdoti sono sia uomini che donne, dall'aspetto sempre sano e forte e piuttosto attraente. Vestono di verde o di bruno, pur non avendo un vero e proprio abbigliamento comune, e come i sacerdoti di Maròs non si fanno problemi a mescolarsi al popolino. Il loro segno di riconoscimento è una coroncina di foglie e rametti flessibili, che li rende nettamente riconoscibili da tutti, inoltre portano spesso una mela ricamata sugli abiti. Il Tempio principale si trova sull'isoletta est parte di Mairsi. I sacerdoti di Laver sono persone calme, riservate ma non chiuse, e soprattutto profondamente pratiche, che amano trovare rimedi ai problemi della gente. Tradizionalmente sono in disaccordo con le sacerdotesse di Oaive, nonostante poi spesso collaborino; vanno molto d'accordo con i sacerdoti di Maròs e in alcune situazioni anche con quelli di Sheevya. Su Jeyen, Laver viene considerato anche dio della ricchezza, ed ai sacerdoti vengono spesso offerti ricchi doni per ingraziarsi il dio. Si dice che dove passa un sacerdote di Laver le donne rimangano incinta, ma nonostante l'apparenza non è un'allusione alla promiscuità di queste persone, quanto alla fertilità che li circonda come un'aura. Effettivamente, Laver dona ai suoi sacerdoti la capacità di far crescere le piante con maggior rapidità, di rendere fertile ciò che toccano, e quello, assai importante, di guarire. Difficilmente i sacerdoti abusano delle loro capacità: ad esempio, è difficile che curino un semplice mal di testa, visto che non è grave. Tuttavia non rifiuterebbero mai di guarire, entro i limiti delle loro capacità, chi ne abbia realmente bisogno. Comunque, se i sacerdoti di Laver donano fertilità, sanno anche toglierla: sono difatti gli unici conoscitori di erbe particolari che impediscono il concepimento, e che distribuiscono alle prostitute. Non sono promiscui come i sacerdoti di Maròs, tuttavia non si può certo dire che siano casti: di solito, anzi, considerano la verginità un valore inutile. Come immaginabile, questo ha indotto più di uno screzio fra di loro e le sacerdotesse di Oaive. Di loro si dice siano grandi amanti.

Gerarchia:

Signore delle Terre Viventi:

Sacerdote più vicino al dio, si dice che la sua presenza possa rendere fertile un intero paese. Uomo o donna che sia, ha molto fascino, ed è talvolta detto Figlio o Figlia del Tentatore.

Sacerdote dei Doni Terreni:

Divenuto esperto in entrambe le inclinazioni, porta un bastone sulla cui sommità cresce un ciuffetto di foglie. Spesso coordina piccoli gruppetti di sacerdoti.

Insegnante dei Doni Terreni:

Studioso delle divinità, della storia delle isole e soprattutto dei poteri divini. Insegna ai Virgulti come cominciare a padroneggiare i doni di Laver.

Guaritore della Terra:

Sacerdote esperto, guaritore talentuoso. Può guarire da malattie piuttosto gravi, dall'avvelenamento, ed affrettare il processo di guarigione di ferite anche gravi. Non è raro lavori assieme ad una Sacerdotessa di Oaive. Porta un ciondolo a forma di foglia.

Vivificatore della Terra:

Sacerdote esperto, che ha grande esperienza nell'incoraggiare le piante a crescere e nel donare fertilità a campi, persone ed animali. Talvolta lavora con i sacerdoti di Taross. Lo caratterizza un ciondolo a forma di mela tagliata a metà.

Sacerdote delle Terre:

Stadio successivo al Virgulto, ha appreso come guarire piccole malattie attraverso il tocco e come rendere fertili persone ed animali.

Virgulto di Laver:

Uomo o donna che ha scelto di entrare a far parte dei sacerdoti di Laver, viene seguito da un Guaritore o da un Vivificatore a seconda delle sue inclinazioni.

Poteri:

I poteri che Laver concede ai suoi sacerdoti sono la Vita Terrena e la Guarigione. I Sacerdoti hanno la capacità di guarire col tocco piccole ferite, in maniera paragonabile alle benedizioni delle Luminose. Sono inoltre capaci di restituire la fertilità a persone o animali che non riescano a concepire. I Vivificatori hanno sviluppato completamente il potere della Vita Terrena: hanno la capacità di donare fertilità a interi campi ormai sterili. Seppure non abbiano per loro molta simpatia, talvolta combinano i loro poteri coi sacerdoti di Taross. Possono inoltre far si che le piante crescano più rapidamente del normale, anche in pochi istanti se si parla di un arbusto. I Guaritori hanno la capacità di guarire sia ferite superficiali, che di comprendere con un tocco che malattia sia in atto in qualcuno. Nel caso di ferite o malattie molto gravi, non possono guarire totalmente, ma possono portare la guarigione ad uno stadio molto avanzato. L'Insegnante ed il Sacerdote dei Doni Terreni possiedono entrambi i doni, a livelli molto sviluppati, ma il Sacerdote coordina i gruppetti sul campo, l'Insegnante invece si occupa per l'appunto dell'insegnamento. I Virgulti non hanno poteri, il Signore delle Terre Viventi li possiede tutti, sviluppati al massimo: può guarire uomini pressoché morti e far crescere un albero in pochi istanti. L'aura di forza che emana risulta spesso molto attraente.

• Culto di Auraya

I sacerdoti di Auraya sono, per la verità, poco amati da tutti. Dea della conoscenza, del sole e del firmamento, i sacerdoti del suo culto sono freddi, distanti e con un senso del bene e del male molto peculiare, nettamente disapprovato e combattuto, di solito, dagli altri culti. I sacerdoti di questa dea vestono di blu scuro, quasi nero, e portano una stella d'oro a cinque punte al collo, come simbolo della loro carica. Sono cupi, e di rado sorridono per motivi differenti da uno studio o un'invocazione ben riusciti. Auraya concede loro il potere del fuoco freddo - un fuoco biancastro, che non brucia in principio, ma che può appiccare il fuoco a ogni cosa una volta lasciate le mani del sacerdote - e per tale motivo, sono i più temuti fra i sacerdoti. Di loro si dice che dovunque passino, sparisca ogni gioia, ed in effetti non si può negare che il popolino sia generalmente molto spaventato da loro. Sono presi in antipatia da pressoché tutti gli altri ordini, gli unici che talvolta hanno richiesto il loro aiuto sono stati i sacerdoti di Sheevya, che comunque non fanno mistero di averlo fatto solo per comodo. Spesso sono eremiti, o comunque persone che vivono distaccati dalla comunità. Vi sono voci secondo cui compierebbero talvolta sacrifici umani, o atrocità paragonabili, tuttavia sono voci che non sono mai state provate, e che i sacerdoti di Auraya hanno sempre negato con accanimento; è tuttavia vero che la loro morale è molto particolare: ogni ostacolo fra loro e la conoscenza è un nemico da eliminare. Anche a loro, talvolta, Auraya concede delle visioni, solitamente nel sonno: chi fa abitualmente di questi sogni è tenuto fra loro in gran considerazione. Un sacerdote deve tenersi lontano da ogni fonte di disturbo: gli amici sono per loro cosa rara, ed ancor più raro è l'avere relazioni sentimentali, fra la casta sacerdotale o fuori. Nonostante adorino la medesima dea degli Hammein, sono fra gli umani che sono più odiati da loro, per le loro commistioni con l'alchimia e la tecnologia.

Gerarchia:

Primo Signore della Sapienza:

Primo sacerdote del culto, si dice che i suoi occhi siano freddi come il firmamento e brillanti come le stelle. Sognatore e padrone indiscusso del fuoco freddo di Auraya, non c'è nulla che non conosca.

Signore della Conoscenza:

Studioso per antonomasia, memoria storica del culto e maestro degli Adepti. Porta un libro appeso alla cintola, su cui scrive con l'ausilio del fuoco freddo.

Signore del Fuoco Freddo:

Primo sacerdote, si occupa di piccoli gruppetti di Fiamme, e funge talvolta da ambasciatore presso le altre caste sacerdotali. Porta una fascia blu, con un motivo di fiamme bianche, attorno al capo.

Sognatore del Fuoco Freddo:

Sacerdote esperto, cui la Dea dona sogni profetici e di conoscenza, alchimistica o tecnologica. E' un potere raro, molto apprezzato.

Fiamma del Fuoco Freddo:

Sacerdote esperto, che conosce a fondo i modi in cui il fuoco freddo può essere invocato ed utilizzato. Porta bande metalliche dorate ai polsi.

Sacerdote del Fuoco Freddo:

Colui o colei che comincia ad apprendere come invocare il fuoco freddo della Dea, e che ne conosce gli aspetti molteplici.

Adepto del Fuoco Freddo:

Donna o uomo che ha appena preso a percorrere l'ardua via dell'adorazione di Auraya. Viene mantenuto una settimana solo, in una cella priva di luce, umida e fredda, in cui ha acqua e poco cibo. Al termine della settimana, viene considerato un Adepto. E' affidato ad una Fiamma.

Poteri:

I poteri che Auraya concede sono il Fuoco Freddo e talvolta il Sogno Vero. I Sacerdoti hanno capacità di invocare solo piccole sfere di fuoco freddo, con cui possono al massimo illuminare un luogo, o accendere un fuoco, ma nulla di più. Meditano spesso, per avvicinarsi alla Dea. Fiamma del Fuoco Freddo viene nominato chi ha raggiunto la completa padronanza del dono della Dea. Talvolta questi cominciano a fare sogni profetici, quelli fra loro a cui succede vengono chiamati Sognatori e sono tenuti in grande considerazione. Le loro capacità col fuoco freddo calano a livello di quelle dei Sacerdoti. Signore del Fuoco Freddo è chi ha raggiunto la padronanza totale del dono e si occupa di organizzare piccoli gruppi di Sacerdoti e Fiamme. Il Signore della Conoscenza è secondo solo al capo della setta, e sa ogni cosa della storia dell'ordine; insegna agli Adepti come invocare il fuoco freddo ed è un Sognatore. Il Primo Signore della Sapienza ha una tale padronanza del fuoco freddo da poterlo invocare in pochi istanti, Auraya lo ama e pertanto lo protegge, e gli dona un'aura di freddezza e distanza dal mondo. Conosce tutto, si dice conservi numerosi manufatti provenienti dalla Cittadella.

• Culto di Taross fra i Vaeniel

Fra i Vaeniel, i sacerdoti di Taross sono molto diversi rispetto a quelli umani. Anzitutto sono esclusivamente maschi, poiché è credenza che gli dei desiderino sacerdoti del loro medesimo sesso. Sono individui gentili, allegri, sempre pronti a dare una mano a chi hanno attorno; gioviali e tranquilli, portano al collo una fascetta ricamata con piccole gemme celesti. A differenza delle controparti umane, i sacerdoti vaeniel non hanno poteri connessi alla loro adorazione, tuttavia conoscono spesso la magia dell'Aria, che viene insegnata loro dai sacerdoti vaeniel di Auraya. Sono molto amati nella loro società, ogni famiglia desidera avere per ospite un Sacerdote Vaeniel di Taross, perché si dice che questo porti fortuna. Principale attività di questi sacerdoti è dare una mano a chiunque ne abbia bisogno, in qualsiasi modo possibile. Nutrono una profonda diffidenza nei confronti degli umani, e fra loro e i Sacerdoti Vaeniel di Auraya c'è una perenne inimicizia. Sono indifferenti nei confronti di Hammein e Shemeral.

Gerarchia:

Ala-Sulle-Nubi:

Primo sacerdote, si occupa di coordinare le gesta del culto.

Colui-Che-Ricorda:

Maestro e memoria storica del culto, insegna le preghiere ed i compiti alle Giovani Piume.

Sacerdote-Ala:

Grado superiore al Sacerdote-Piuma, si occupa di coordinare piccoli gruppi di sacerdoti.

Sacerdote-Piuma:

Sacerdote a pieno titolo, può muoversi fra le comunità Vaeniel per portare la parola di Taross.

Giovane Piuma:

Vaeniel che è appena entrato a far parte del culto, segue i precetti insegnati dai suoi superiori. Rinuncia a trovare una compagna.

• Culto di Auraya fra i Vaeniel

Similmente al culto fra gli umani, i sacerdoti vaeniel di Auraya sono distaccati e freddi, estremamente severi e seri, la differenza è che sono esclusivamente donne. Sono le insegnanti per eccellenza, ricordano a memoria tutta la storia del loro popolo e del mondo, e l'insegnano ai giovani. Sono maestre di Magia dell'Aria, nonché le uniche a saperla insegnare: loro, tuttavia, prediligono non utilizzarla, sostenendo che le parole hanno assai più potere dei fatti. Portano attorno alla fronte una fascia blu, con piccole stelle ricamate in filo d'oro. Sono ottime maestre, ma per il loro distacco non sono molto amate. La loro morale è estremamente rigida, non si sposano né cercano compagno di alcun genere. Nella mentalità del vaeniel medio, i sacerdoti di Taross rappresentano il giorno, quelli di Auraya la notte, ed in effetti queste due caste sacerdotali sono opposte nei metodi e nel pensiero. Le Sacerdotesse, di fatto, governano la politica vaeniel, ed è una fortuna che, nonostante tutto, siano sufficientemente flessibili da capire la necessità di mantenere rapporti accettabili - anche se non amichevoli - con Shemeral, Hammein e umani.

Gerarchia:

Signora della Sapienza Segreta:

Prima sacerdotessa, si occupa di coordinare le gesta del culto; è anche la somma maga dei Vaeniel.

Conoscenza Segreta di Auraya:

Maestroria storica del culto e maga potente, insegna le preghiere e le invocazioni alle Luci, e la magia alle Sacerdotesse-Stella.

Sacerdotessa-Sole:

Grado superiore al precedente, conosce la Magia dell'Aria con competenza, e l'insegna agli esterni al culto.

Sacerdotessa-Stella:

Sacerdotessa a pieno titolo, comincia ad apprendere la Magia dell'Aria dalla Conoscenza.

Luce di Auraya:

Vaeniel che è appena entrata a far parte del culto, segue i precetti insegnati dai suoi superiori. Rinuncia a trovare un compagno.