Le Divinità
•Loomya l'Argentea

Divinità della luna, è considerata la dea suprema, col potere di toccare lo scorrere del tempo e degli eventi, e di determinare il destino delle persone. I veggenti sono considerati i suoi protetti. E' generalmente raffigurata come una donna dai capelli argentati e gli occhi grigi, vestita di bianco e circondata dalle stelle. Viene considerata dea della vita e della morte, e chiamata anche “Madre Bianca”. I simboli sono una mezzaluna d'argento, la luna stessa e gli animali bianchi.
• Oaive delle Maree

Ancella di Loomya e sua aiutante, si occupa delle maree ordinate dalla luna. Protettrice del parto e delle donne grandi e
piccole, si dice che appaia danzando nei raggi di luna piena e che segnali la costa ai marinai dispersi. E' raffigurata come una giovine appena donna, con capelli neri, sciolti, ed occhi blu, vestita di bianco. E' chiamata anche “Vergine delle Coste”. Suo simbolo è l'albatro.
• Taross dei Venti
Dio generico dell'aria, protettore dei Vaeniel e delle creature alate, spesso invocato dai contadini per avere tempo
favorevole alle colture. E' il dio del tempo atmosferico, e i lunghi periodi di pioggia o di siccità sono considerati il segno della sua disapprovazione nei confronti di un popolo. Viene raffigurato come un giovane uomo alato, con gli occhi chiari e
l'aria allegra, circondato di farfalle ed uccelli di ogni tipo. Viene anche detto “L'Uomo delle Nubi”, ed è invocato dai
marinai in secca. Suo simbolo sono le farfalle azzurre.
• Sheevya
Dea della risacca, delle spiagge e del mare, compagna di Maròs e protettrice delle creature marine, ha partorito le isole
dell'Arcipelago. Si dice si debbano a lei le tempeste, e spesso i marinai le fanno piccoli sacrifici (animaletti, piccoli
gioielli o oggettini intagliati) nella speranza di ottenerne i favori. Si dice appaia spesso nelle spume della risacca. E'
talvolta definita, in maniera sprezzante, “Baldracca delle Onde”. Viene raffigurata come una donna di grande bellezza, con
capelli scuri e lisci, abbigliata di abiti color sabbia. Suo simbolo sono i delfini.
• Maròs delle Acque
Dio del mare e delle acque in generale, compagno di Sheevya, è a lui che si chiedono acque calme e pacifiche. E' pregato dai
pescatori per ottenere una ricca pesca, e dai cercatori di perle. Si dice che le perle siano nate quando mise incinta Sheevya, che partorì poi le isole. E' il dio con più seguito, fra gli umani. Viene raffigurato come un uomo maturo, forte ed
abbronzato, abbigliato con un telo attorno ai fianchi, dai capelli scuri e gli occhi blu e dall'aria benigna, con un seguito
di pesci e una corona di conchiglie, viene anche chiamato “Il Vecchio Blu”. Il suo simbolo sono le conchiglie, viene spesso
rappresentato da un'onda stilizzata.
•Laver delle Pietre

Dea della terra, della natura e di tutto ciò che vi cresce. E' a lei che ci si rivolge per avere raccolti ricchi ed animali
fertili, o per avere figli. Si dice che i gemelli siano i suoi protetti. E' la dea dei Shemeral, ed è spesso rappresentata
come una giovane donna dalle orecchie a punta ed ali di farfalla, con capelli castani ed occhi verdi, con una corona di foglie e fiori ed una mela in mano. Essendo anche una divinità della fertilità, viene spesso invocata dalle prostitute. E' talvolta
detta “La Bella Tentatrice”, il suo simbolo è la mela.
•Auraya Portatrice degli Astri

Dea del sole e delle stelle, è considerata colei che svela i misteri ed i segreti della vita, custode della conoscenza passata e futura e del Libro delle Ere scritto da Loomya. E' invocata dai maghi e dagli studiosi, perché doni loro l'illuminazione,
suoi protetti sono gli Hammein, viene anche considerata protettrice del fuoco. E' raffigurata come una donna bionda, dagli
occhi ambrati, abbigliata del manto notturno e coronata dal sole. E' considerata una dea fredda e distante, poco interessata a quanto accade nel mondo, e spesso chiamata “Signora del Fuoco Freddo”. Suo simbolo sono le stelle, o una stella dorata, a
cinque punte.