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Le Occupazioni

I lavori che è più facile siano stati fatti da una persona comune sono fondamentalmente lavori di fatica, necessari alle comunità:
contadino,
muratore,
allevatore,
pescatore,
marinaio o pescatore di perle se proveniente dai dintorni di Glym. I lavori di artigianato sono spesso molto apprezzati da chiunque possa permetterseli, specialmente l'artigianato del legno, della conchiglia e della madreperla (molto comune nelle Isole della Luna). La pietra non è molto comune, è utilizzata quasi solo per le costruzioni dei ricchi: gli scultori sono quindi molto ammirati e tenuti in gran considerazione. Pirateria e contrabbando sono all'ordine del giorno, e nonostante sia raro che i pirati ed i contrabbandieri vengano catturati, sono considerati crimini in quasi tutte le isole, escluse Folley – dove non c'è legge che tenga – e Jallen, dove la pirateria è un passatempo nazionale. Acerrimi nemici dei contrabbandieri e dei pirati sono i mercanti di Jeyen: non c'è nulla che un jeyenniano odi più che perdere soldi, ed è probabilmente per questo motivo che i jeyenniani sono conosciuti come spadaccini di ottimo livello. Per il resto, la criminalità è gestita con il pugno di ferro dall'isola di Ka'yllar, se si esclude, come sempre, l'eccezione di Folley; i ladri che non hanno frequentato l'Accademia del Furto vengono spesso contattati da degli ambasciatori, e con le buone o le cattive convinti a entrare a far parte del Governo Ladro. Tradizionalmente, i mairsiani sono allevatori di cavalli, e sono gli unici a farlo con capacità reali, seppure qualche nobile abbia tentato – per lo più invano – di seguire quella stessa strada. I cavalli allevati dai mairsiani sono intelligenti, forti, aggraziati e sfoggiano un manto ambrato, mentre coda e criniera possono essere di qualunque colore. I gioielli sono ovviamente molto apprezzati dai nobili e dai ricchi, che ne fanno volentieri sfoggio, ma sono anche richiesti dai marinai come piccoli pegni da gettare a Sheevya. I gioiellieri più famosi sono stranamente quelli di Jallen, seppure anche quelli di Lockyer siano ammirati; le gemme più belle provengono di solito da Craed. Craed è anche patria dei fabbri e degli armaioli più esperti, le cui lame sono di qualità straordinaria: si dice che l'acciaio di Craed non si spezzi neppure sotto i colpi di Maròs in persona e che sia più flessuoso di Sheevya stessa. La sola, vera produzione ammirevole di Folley sono le balestre, che vengono costruite in un lavoro di pura minuzia e pazienza in numero molto più basso di quanto piaccia ai craediani (e molto più alto di quanto piaccia agli Hammein). Le balestre sono fra le armi più ammirate ma meno usate dell'Arcipelago, in quanto complesse da costruire, specialmente considerando che la manodopera è poca e che i folleyani non sono disposti a spiegare le proprie tecniche a nessuno. Gli archi sono usati principalmente per la caccia, i migliori vengono costruiti sulle Isole della Luna, ma archi di qualità minore vengono costruiti quasi su ogni isola. Guaritori e levatrici passano un duro addestramento nell'ottima Scuola Medica di Ka'yllar – una delle poche scuole funzionali – la cui durata varia fra 3 e 5 anni. Generalmente passano i primi anni girando per le isole e per gli insediamenti, dandosi il cambio ogni tre o quattro mesi, scegliendo poi una cittadina dove stabilirsi. Un guaritore conosce l'arte di guarire con i medicamenti ricavati dalle foglie, così come i metodi migliori per amputare un arto o cauterizzare una ferita. Alcune conoscenze mediche passate sono sopravvissute: i guaritori e le levatrici badano sempre a pulirsi le mani con cura, prima di assistere un parto o curare pazienti feriti, inoltre è in auge l'utilizzo di impiastri fatti con la muffa di pane per evitare l'infettarsi delle ferite. Tale metodo non ha sempre successo, ma non si può negare che aiuti. La carriera sacerdotale è sempre un buon modo per togliersi dalla povertà: ai sacerdoti, i nobili garantiscono un certo mantenimento: se non si può dire che siano ricchi, non manca comunque mai loro un tetto sulla testa, abiti puliti ed un pasto caldo. I sacerdoti di ogni culto vengono addestrati sull'Isola della Luna Nuova, e dopo cinque anni di addestramento, come i medici, cominciano a muoversi per le isole, per aiutare la popolazione. Unica eccezione a questo sono i sacerdoti di Auraya, che si ritirano in luoghi sperduti a meditare. Su Jeyen vi sono svariate scuole per avvocati e giudici, che dopo 6 anni di studi vengono mandati per le isole, così come per guaritori e sacerdoti. Il concetto di nobiltà varia da isola ad isola, così come le abitudini di tale casta. I nobili di Lockyer e Craed hanno titoli e terre – seppure non molte – che si trasmettono di padre in figlio, di rado si abbassano a lavorare, mentre su Mairsi, Folley e Glym non esiste il concetto di nobiltà, ed ognuno fa solitamente il lavoro a lui più consono; gli artigiani sono profondamente onorati dai mairsiani. Sulle Isole della Luna il possesso di terre non è consentito e non vi sono titoli che si tramandino nelle famiglie, tuttavia i sacerdoti sono profondamente riveriti e onorati, e si può dire che fungano da nobiltà dell'isola; su Jallen è definito nobile chiunque abbia abbastanza soldi e la voglia d'inventarsi un titolo, alcuni fra questi possiedono terre, ma non si può dire che sia la maggior parte (come si può immaginare, dai jalleniani la nobiltà non è presa troppo sul serio). Ka'yllar non ha una vera nobiltà, ma differenti gradi fra i consiglieri, mentre Jeyen si basa sulla ricchezza per definire il grado di un suo mercante; entrambe le isole non si fanno problemi nel dire, senza mezzi termini, che per loro un uomo che non lavora è un uomo inutile. Come immaginabile, Vaeniel, Shemeral e Hammein non concepiscono il concetto di nobiltà, anche se gli Hammein comprendono il significato di tale termine, e trovano che dipinga un concetto perfettamente inutile.